Trattamenti Termici: guida al sourcing per il buyer
Tutto quello che un team acquisti dovrebbe sapere prima di aprire una RFQ di trattamenti termici: materiali, tolleranze, certificazioni e red flag.
RFQ recenti in trattamenti termici
Panoramica
Il trattamento termico modifica la struttura metallurgica per raggiungere durezza, tenacità o vita a fatica obiettivo. La scelta dipende dalla lega: bonifica per 42CrMo4, cementazione per 18NiCrMo5, sottovuoto per pezzi di alta precisione.
Quando scegliere questa lavorazione
Indicare sempre durezza HRC/HRB e profondità sul disegno.
Materiali tipici
- Acciai al carbonio e legati
- Inox
- Alluminio (T6, T7)
- Ghisa
- Titanio (ricottura)
Tolleranze tipiche
Durezza ±2 HRC; profondità eutettoidica ±0,1 mm; prevedere budget di distorsione su pezzi lunghi.
Certificazioni da chiedere
- CQI-9 (auto)
- NADCAP HT (aero)
- AMS 2750 pirometria
Domande frequenti
Il trattamento termico distorce il pezzo?
Sì, leggermente. Pianificare rettifica/tornitura di finitura dopo il trattamento sulle sedi critiche, e usare attrezzature per pezzi lunghi e sottili.
Sottovuoto o atmosfera?
Sottovuoto dà superfici più pulite, meno distorsione, niente decarburazione: costa 1,5–3 volte la versione in atmosfera.
Paesi di sourcing coperti
Guida editoriale di mercato. Supplyria è un marketplace e non elenca fornitori privati in questa pagina. I range di costo e i tempi sono indicativi e basati su benchmark di settore pubblici.